Storia del pomodoro

Originario dell'America Latina, il pomodoro venne importato per la prima volta in Europa dai colonizzatori spagnoli nel corso del XVI secolo.

Essendo, però, considerato velenoso, esso venne inizialmente utilizzato come pianta ornamentale, tanto che solo a partire dal XVIII secolo se ne cominciarono ad apprezzare quelle qualità e quelle proprietà benefiche che avrebbero fatto del pomodoro uno dei simboli principe della cucina italiana.

Nel corso del XIX secolo, infine, grazie ai continui progressi scientifici e tecnologici, iniziarono ad essere perfezionate le prime tecniche di conservazione del pomodoro le quali, ulteriormente migliorate nel corso dei decenni, permettono di consumare questo magnifico prodotto per tutti i mesi dell'anno, mantenendo inalterate tutte le caratteristiche del pomodoro fresco appena raccolto.

Di pomdori ce ne sono tanti: dai San Marzano perfetti per il sugo, a quelli piccoli "a ciliegia o pomodorini" con cui si preparano spiedini e decorazioni.

Ricco di vitamine (la C che pero' diminuisce con la maturazione, la A e alcune del gruppo B), il pomodoro ha anche Potassio, Fosforo e Calcio.

I benefici? Migliora la circolazione e regola la pressione.

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